La natura ci chiede di cambiare, prepariamoci a un nuovo inizio

29 Mag 2020

La natura ci chiede di cambiare, prepariamoci a un nuovo inizio

Siamo tutti chiamati al cambiamento, non possiamo più tornare indietro. La fine della pandemia fisserà la nostra nuova forma interiore.

Abbiamo iniziato a rispettare la quarantena senza pensare a dove stavamo andando, a quanto sarebbe durata, a quali sarebbero state le conseguenze. Dopo settimane, in cui ancora fatichiamo a vedere la fine, attendiamo gli aggiornamenti mentre ci siamo abituati, o rassegnati ormai, a una nuova routine.

“In questo tempo che sembra, solo apparentemente, fermo, sta cambiando tutto, anche noi stessi”.

Per molti questa nuova normalità è complicata. Famiglie costrette in piccoli appartamenti, single che scoprono la solitudine, persone anziane che non hanno più nemmeno quei momenti di socialità quotidiana che li aiutava a sentirsi meno soli.

Il tempo sembra essersi fermato. Le novità sono poche e lente ad arrivare, le giornate sembrano tutte uguali e senza un obiettivo, senza una meta precisa. C’è tanta incertezza.

In questo tempo che sembra, solo apparentemente, fermo, sta cambiando tutto, anche noi stessi. Là fuori, la natura si riprende spazio nelle strade delle città, quegli spazi che pensavano nostri, ma che ci sono solo stati prestati.

Il cambiamento dicevamo, quello che fa paura. C’è stato chiesto di stare al sicuro, in salute, pensando agli altri. Una missione a cui non siamo abituati, così concentrati a pensare sempre per uno, due al massimo. Stiamo finalmente usando la tecnologia per quello che dovrebbe essere, un’insieme di strumenti utili a comunicare con gli altri, di socialità vera, quella che ti fa preoccupare per chi ti sta a cuore e che ti fa chiedere “state tutti bene?”.

Ora abbiamo più tempo per pensare e parlare con noi stessi, altra cosa che ci spaventa. Eppure, è questo il modo per prepararci a cambiare. Se c’è qualcosa che il virus ci ha fatto sapere, è che non dobbiamo (possiamo?) più tornare indietro. La velocità dei social media è quella che ci ha reso incapaci di rallentare, di fermarci a riflettere sulla nostra vita.

La natura non si ferma, si muove lenta e inesorabile, si modifica, e noi dobbiamo adattarci. Non possiamo scegliere, solo accorgerci che sta succedendo. L’avvertimento, forte e drammatico, è arrivato. Ora tocca a noi scoprire un altro lato di noi stessi, quello che si adatterà alla nuova realtà post Covid. Perché l’uomo è fatto così, è capace di adattarsi a qualsiasi cosa e per farlo forma comunità e alleanze, per riuscirci più facilmente.

Il tempo non si è fermato, ha solo rallentato un po’ per darci un’occasione. Cambiamo il nostro modo di pensare, usiamo quello che già sappiamo in una combinazione diversa, troviamo un’altra forma. Abbiamo ancora un po’ di tempo davanti, quando la pandemia finirà, fissiamo il nostro nuovo ‘io’ e prepariamoci a vivere una nuova vita.